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Bianco asimmetrico

data
1974
sede
Palazzo Buonaccorsi
collocazione
Secondo piano/ sala 12
tecnica
Formica 110x183cm
n. inventario
2880
tipologia
Pittura

Descrizione

L’opera “Bianco asimmetrico” è impostata sulla suddivisione della superficie in figure geometriche restituite con una cromia che predilige le singole tonalità del bianco e del nero. È stata esposta nella mostra “Renato Barisani: un dialogo ininterrotto”, una antologica retrospettiva organizzata dal Comune di Macerata, Pinacoteca e Musei Comunali e Amici dell’Arte, allestita presso la Chiesa di San Paolo nel giugno del 1986. La mostra ed il catalogo, a cura di Enrico Crispolti, presentavano le diversi fase artistiche di Barisani. In quell’occasione venne donata dall’artista alla Pinacoteca, insieme ad una seconda opera “Tempo sul muro” del 1959.

Dopo aver approfondito e rivalutato la forma, attraverso il ciclo delle ‘strutture modulari’ l’artista dà inizio alla serie di quadri in formica realizzati attraverso il recupero di figure geometriche semplici, di cui ne è esempio l’opera di Macerata. Tra il 1972 ed il 1974 tali strutture modulari vengono arricchite grazie all’impiego della luce e di materiali quali plexiglass e legno.

Renato Barisani nasce a Napoli nel 1918. Scultore e pittore, sperimenta varie tecniche, realizzando lavori anche in ferro, ceramica, plexiglas, neon e in formica. Nel 1950 costituisce il Gruppo Napoletano Arte Concreta con Renato De Fusco, Guido Tatafiore e Antonio Venditti, con cui firma nel 1954 il manifesto ‘Perché arte concreta’ indirizzato verso una ricerca astratto-geometrica.