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Signora Filippucci

data
1903
sede
Palazzo Buonaccorsi
collocazione
Secondo piano/ sala 2
tecnica
Gesso patinato con olio di lino 40x25cm
n. inventario
542
tipologia
Scultura

Descrizione

Il gesso raffigura un’anziana signora. I capelli sono raccolti, il viso magro è segnato dalle rughe. La donna indossa una veste con un ampio e semplice collo, su cui spiccano dei grandi bottoni, al di sotto si intravede una camicetta. L’opera è improntata ad un verismo naturalistico proprio del gusto tardo ottocentesco. Le superfici non risultano levigate e riflettono minime differenze di incidenza della luce.

Lo scultore rivela nel soggetto la scelta verso personaggi umili e sofferenti. Giuseppe De Angelis si recava spesso nell’Ospizio di Mendicità di Macerata, diretto da Cesare Filippucci, per condurre studi dal vero che gli valsero una certa perizia tecnica di ritrattista. Il busto faceva parte della collezione privata di Cesare Filippucci (Macerata 1850-1932) donata al Comune di Macerata nel 1932. Il lascito comprendeva reperti archeologici, materiale etnografico, 8 gessi dello scultore Giuseppe De Angelis tra cui il presente ritratto, e circa 170 tra dipinti, disegni, incisioni e stampe. Amante dell’arte, Filippucci nel 1905 istituì con i fratelli Spadoni il Museo Marchigiano del Risorgimento di Macerata.