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Trittico con paesaggio marchigiano

Corrado Pellini

(1908 - 1934)

1932

Attualmente esposta: Secondo piano/ sala 3

L’opera, un trittico composto da tre dipinti, rappresenta un paesaggio collinare tipico delle campagne marchigiane, costellato di casolari e fienili. Nello scomparto centrale una strada si perde sulla sommità della collina, mentre sullo sfondo si intravedono gli Appennini.

La veduta panoramica, ripresa da Montelupone, un piccolo paese in provincia di Macerata dove è nato l’artista, si caratterizza per una certa purezza cromatica e per la ricerca di un ordine geometrico. La luce diffusa e i colori brillanti contribuiscono a rendere il senso di quiete che traspare dall’opera.

Si tratta di una delle ultime opere di Corrado Pellini, pittore scomparso precocemente, formatosi a contatto con l’ambiente artistico romano degli anni ’20. Dal 1923 al 1924 frequenta la Scuola d’Arte di Macerata e nel 1926 partecipa alla ‘Rassegna romana degli amatori e cultori d’arte’, esponendo nella sala dei giovani marchigiani accanto a Luigi Bartolini, Cesare Peruzzi, Ciro Pavisa.

Dal 1927 prosegue i suoi studi a Roma e nel 1933 ha la sua prima mostra personale a Montelupone. Afflitto da tubercolosi, muore l’anno seguente. Nella sua breve produzione artistica sviluppa il tema del paesaggio, restituito in una personale visione intimista, dalle forme essenziali e sintetiche.

Informazioni tecniche

data
1932
sede
Palazzo Buonaccorsi
collocazione
Secondo piano/ sala 3
soggetto
Veduta da Montelupone
tecnica
Olio su compensato, 69 x 174 cm
n. inventario
111
tipologia
Pittura
percorso
Arte Moderna