Area archeologica Helvia Recina

Area archeologica Helvia Recina - Musei Macerata

L’area archeologica

Ruderi nell'area archeologica Helvia Recina - Musei Macerata

L’area archeologica Helvia Recina si trova nel territorio di Villa Potenza, alle porte della città di Macerata. Conserva i resti dell’antico Teatro romano costruito intorno alla metà del I secolo d.C., monumenti funerari, marmi ed epigrafi. Il visitatore potrà immergersi nella storia di uno dei più importanti siti archeologi delle Marche, grazie ad un nuovo allestimento fruibile dal 2021, innovativo ed accessibile.

Nuovi pannelli didascalici con riferimenti QRCode e apparati informativi illustrano la storia dell’antica città romana di Ricina, ed è possibile prendere parte a una fruizione virtuale del sito, all’insegna di una esperienza immersiva unica. All’interno del punto di accoglienza è presente un modello 3D ricostruito sulla base del rilievo digitale delle strutture rimaste del Teatro. Da questo rilievo è stata sviluppata un’applicazione di Realtà Virtuale, con l’utilizzo dello strumento oculus, che permette al visitatore una completa immersione visiva, fisica e motoria all’interno dell’antico edificio.

Accessibilità

Attenzione particolare è posta all’accessibilità. Sono presenti stampe 3D in PVA del teatro e dei monumenti funerari, apposite schede di visita in Braille sono messe a disposizione dei non ed ipo-vedenti che potranno dunque fruire del nuovo allestimento, anche grazie alla predisposizione di un apposito video.

Storia dell’area

Ruderi nell'area archeologica Helvia Recina - Musei Macerata

Abitata fin da tempi antichissimi, la città di Ricina divenne municipio romano verso la metà del I secolo a.C., estendendosi prevalentemente lungo la riva sinistra del fiume Potenza. L’importanza assunta dall’abitato nel corso dei decenni è da attribuire alla sua posizione strategica all’incrocio di rilevanti assi viari, che favorivano il collegamento della costa con i centri del Piceno interno fino al Tirreno.

Dell’antico insediamento esistono, oggi, poche ma significative tracce, tutte ubicate in prossimità delle rovine monumentali del teatro romano, datate tra la fine del I sec. a. C e la prima metà del I sec d. C. Un’epigrafe che menziona l’imperatore Settimio Severo in qualità di conditor testimonia che nel 205 d.C., per volere dell’imperatore, Ricina venne innalzata al rango di colonia con il nome di Helvia Ricina Pertinax in onore del suo predecessore, P. Elvio Pertinace.

La città era racchiusa da una cinta muraria di forma rettangolare; al centro l’abitato era tagliato da una strada. Il foro era a nord dell’incrocio della viabilità principale. Vi erano un edificio a carattere cultuale, l’anfiteatro, zone a carattere commerciale e abitazioni. Le necropoli sono state localizzate alle estremità opposte della città.

Orari

L’ingresso è gratuito

Da maggio a settembre:
Sabato e domenica 10:00 – 12:00 / 17:00 – 19:00
Negli altri giorni è richiesta la prenotazione telefonando al numero 3664413979

Indirizzo
via Teatro Romano – frazione Villa Potenza, Macerata (MC)

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